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Chaïm Soutine
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Contents
• Note
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Biografia
Soutine nacque a Smiloviči, un paesino dell'allora mwdqgovernatorato di Minsk, una provincia dell'mwdgImpero russo (attualmente parte della mwdwBielorussia), il 13 gennaio del mwea1893 in una famiglia mweqebraica mwegashkenazita. Le sue opere future risentiranno degli anni difficili della sua infanzia, caratterizzata da esperienze dolorose in una famiglia povera, numerosa e socialmente emarginata in quanto mwewebraica.
Nel mwfq1909 Soutine si iscrisse alla scuola d'arte di mwfgMinsk, poi a partire dal mwfw1910 partecipò ad un corso triennale all'accademia d'arte di mwgaVilnius. Fu in quegli anni che conobbe i pittori Pinchus Kremegne e mwggMichel Kikoine, con i quali nel mwgw1913 si trasferì a mwhaParigi, in mwhqFrancia, dove conobbe alcuni degli artisti più importanti del tempo, tra cui mwhgMarc Chagall, mwhwFernand Léger e mwiaAmedeo Modigliani, di cui divenne grande amico, e anche con la scultrice mwiqNina Niss-Goldman. A mwigParigi si distinse anche per la sua stravaganza: una volta, deciso a dipingere degli animali morti, tenne alcune carcasse di animali nel suo studio ma, a causa del fetore, i vicini chiamarono la polizia, alla quale Soutine cercò invano di spiegare la maggiore importanza dell'arte rispetto all'igiene. A partire dal mwiw1918 Soutine alternò il soggiorno a Parigi a dei viaggi nel territorio francese, soprattutto nelle regioni mediterranee e nei mwjaPirenei.
In questi anni dipinse in modo istintivo mwjgnature morte e ritratti, ma soprattutto paesaggi che gli ispiravano emozioni angosciose e vibranti scatti lirici; queste opere furono tra le prime ad interessare alcuni collezionisti, dandogli una relativa tranquillità economica. Creò poi le serie di pasticcieri, di valletti, di chierichetti, rappresentati con crudo verismo psicologico.
Il suo stile risente in parte di maestri del passato, come mwkaEl Greco, mwkqDiego Velázquez, mwkgRembrandt e mwkwGustave Courbet, e di grandi artisti a lui temporalmente più vicini, come mwlaPaul Cézanne, mwlqVincent van Gogh e mwlgPierre Bonnard. Ma per il suo modo di rappresentare la realtà in modo atemporale come tragedia interiore, le affinità maggiori sono quelle con mwlwEdvard Munch, mwmaJames Ensor, mwmqEmil Nolde, mwmgOskar Kokoschka e con il movimento dell'mwmwespressionismo. A causa del suo esasperato individualismo, Soutine non aderì mai ufficialmente a nessuna corrente artistica, anche se per l'uso appassionato di colori vividi viene considerato uno dei più ragguardevoli rappresentanti dell'espressionismo, elaborato secondo una visione ed una tecnica pittorica altamente personali.
Il suo stile influì soprattutto sugli mwnqespressionisti austriaci e, nel dopoguerra, sui pittori del gruppo mwngmwnwCO.BR.A. (specialmente mwoaKarel Appel), su mwoqWillem de Kooning e su mwogFrancis Bacon. Dal mwow1930 alla morte, sempre inquieto e tormentato nonostante il successo ormai ottenuto, mostrò raramente i suoi lavori e cercò di approfondire la ricerca esistenziale e formale con risultati anche drammatici: ossessionato dalla forma e dal colore, spesso depresso ed insoddisfatto, Soutine distrusse molte sue opere nei periodi di crisi psicologica.
Durante la mwpqseconda guerra mondiale la mwpgFrancia fu invasa dall'mwpwesercito nazista e Soutine, in quanto ebreo, fu costretto a lasciare la capitale francese e a nascondersi nelle campagne circostanti per evitare l'arresto da parte della mwqaGestapo. In questo periodo si mosse costantemente da un posto all'altro e talvolta fu costretto a rifugiarsi nei boschi, dormendo all'aperto. Questo stile di vita gli procurò un forte attacco di mwqqulcera allo stomaco che lo costrinse a tornare a Parigi per subire un'operazione chirurgica, che però non riuscì a salvargli la vita.
Soutine morì a mwqwParigi il 9 agosto mwra1943 e fu sepolto nel mwrqcimitero di Montparnasse.cite-ref-1[1] L'atelier in cui Soutine visse e lavorò alla Cité Falguière a Montparnasse fu acquistato dallo scultore Antoine Rohal, allievo di mwsgAntoine Bourdelle che lo mantenne intatto fino alla sua morte nel 1977.
Omaggi e citazioni
Soutine compare nel racconto mwtqPelle di mwtgRoald Dahl del mwtw1961. In questa breve storia, caratterizzata dal tipico humour macabro e spiazzante dello scrittore gallese, Soutine tatua, sulla schiena di un amico (il signor Drioli), un ritratto della giovane moglie di lui. Molti anni dopo, caduto in disgrazia, Drioli si troverà in una galleria d'arte che espone opere di Soutine. Spinto dalla fame, esibirà il tatuaggio davanti allo sguardo attonito dei presenti, attirando (sciaguratamente) l'interesse di un mercante d'arte senza scrupoli. Nel racconto Soutine appare povero, dedito all'alcol, cupo e taciturno, mwuamwuqcliché dell'artista mwugmwuwbohémien.
Un quadro di Soutine, mwvqIl fattorino, è il filo conduttore del romanzo storico del 2017 di Ellen Umansky mwvgLa ragazza del dipinto.
La canzone mwwaSoutine Twist de mwwqL'Officina della Camomilla prende l'ispirazione dalle tele del pittore.
Soutine è il protagonista del romanzo mwwwL'ultimo viaggio di Soutine di Ralph Dutli, ed è il racconto romanzato dell'ultimo viaggio verso la capitale francese per sottoporsi a un’operazione allo stomaco alla quale non sopravvisse.
L'assassino seriale del giallo mwxqMariani e il caso irrisolto di mwxgMaria Masella dipinge l'esecuzione delle proprie vittime ispirandosi allo stile di Soutine, in particolare al suo quadro più famoso rappresentante un bue scuoiato.
Il celebre pittore è citato numerose volte nella saga dei mwyaCinque di Monteverde di mwyqFrançois Morlupi; il commissario Ansaldi, uno dei protagonisti della serie, adora i suoi quadri e in mwygNel nero degli abissi fa visita alla sua tomba nel cimitero di Montparnasse per ringraziarlo delle emozioni che le sue opere gli hanno fornito.
Note
cite-note-11. ↑ mwaq(mwagmwawFR) mwbamwbqTombe de Chaim Soutine, artiste peintre, su mwbgroutard.com. mwbwURL consultato il 3 febbraio 2024.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
• citerefbritannica-com(EN) Chaim Soutine, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefenciclop-dia-ita-cultural(PT) Chaïm Soutine, su Enciclopédia Itaú Cultural, Itaú Cultural.
• citerefmlolOpere di Chaïm Soutine, su MLOL, Horizons Unlimited.
• citerefopen-library(EN) Opere di Chaïm Soutine, su Open Library, Internet Archive.
• mwdgChaim Soutine a Basilea, su swissinfo.ch.